Patrick Angus. Il passato non dimentica

Loom Gallery, Milano – fino al 28 giugno 2015. Prima personale italiana di Patrick Angus. Dipinti e disegni preparatori del pittore morto a 39 anni di Aids alternano ritratti a trasfigurazioni umane. Proponendo uno spaccato pittorico lontano e, ugualmente, ‘toccabile’.

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Patrick Angus - First sight – veduta della mostra presso la Loom Gallery, Milano 2015 - photo Studio Nerino, Milano

Patrick Angus – First sight – veduta della mostra presso la Loom Gallery, Milano 2015 – photo Studio Nerino, Milano

Sebbene la riscoperta di Patrick Angus (North-Hollywood, 1953 – New York, 1992) sia stata possibile grazie anche a un privato, Fabio Cherstich, che ha tenacemente raccolto e voluto, insieme alla compagna di ricerche Anna Siccardi, questa seconda mostra personale nel mondo, alcuni dipinti esposti in galleria riportano alla luce con vivezza alcune scene compositive dell’ex guardiano notturno al MoMA, morto di Aids a soli 39 anni, e da allora dimenticato.
Una selezione di tele a olio, disegni, acquerelli e inchiostri risalenti al periodo californiano danno vita a un corpus rappresentativo della produzione rilevante di Angus che, tanto nei ritratti quanto nell’inquadramento ambientale dei soggetti, rimette al mondo il disequilibrio dell’inquietudine, in rappresentazioni di un mondo vissuto attraverso la cortina di personaggi affilati e talvolta nostalgici come una premonizione. First sight, infatti, offre la storia di tanti primi sguardi, attraverso e oltre i supporti compositivi, invitando chiunque a scoprire, scoprire, scoprire e ancora scoprire.

Ginevra Bria

Milano // fino al 28 giugno 2015
Patrick Angus – First sight
LOOM GALLERY
Via Marsala 7
02 87064323
[email protected]
www.loomgallery.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/45019/patrick-angus-first-sight/

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