Industria e fotografia a confronto. Al MAST di Bologna

MAST, Bologna – fino al 6 settembre 2015. Ventiquattro artisti internazionali raccontano il mondo dell’industria. In un percorso visivo che parla di uomini, luoghi e tecnologie. E la Manifattura bolognese si conferma polo d’attrazione rilevantissimo.

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Industry Now - MAST, Bologna 2015 - Edward Burtynsky

Industry Now – MAST, Bologna 2015 – Edward Burtynsky

COME È CAMBIATA LA FOTOGRAFIA INDUSTRIALE
Dagli Anni Settanta del Novecento, la fotografia industriale in senso stretto ha cambiato volto. Quella fotografia che ritraeva processi produttivi e prodotti dell’industria si è modificata radicalmente da quando il fotografo non è più una figura interna all’azienda, e così molte storie sono state perse o raccontate dagli scatti di autori dilettanti.
La fotografia industriale più contemporanea non è quindi semplice racconto del mondo dell’industria ma esito della ricerca di artisti, fotografi professionisti, che indirizzano la loro attenzione sul mondo della produzione industriale come soggetto di una serie di lavori tematici.
Ecco il presupposto storico dal quale parte la mostra Industria, oggi, che raccoglie nelle sale del Mast le opere di ventiquattro fotografi internazionali appartenenti alla collezione della stessa struttura.

Industry Now - MAST, Bologna 2015 - Carlo Valsecchi

Industry Now – MAST, Bologna 2015 – Carlo Valsecchi

L’INDUSTRIA ASETTICA
Dagli Anni Settanta a oggi, poi, si è assistito a una rivoluzione tecnologica che ha innovato le modalità produttive di tutti i settori, cambiato la fabbrica da operoso ambiente di produzione in showroom asettico, trasformato completamente i rapporti spazio-temporali e coinvolto energie nuove.
Così il curatore della mostra, Urs Stahel, ha collocato all’inizio e alla fine del percorso due opere di Hiroshi Sugimoto che mostrano il passaggio dell’energia elettrostatica, “metafora”, spiega il curatore, “dell’intera mostra e del mondo industriale contemporaneo che senza di essa non esisterebbe”.
Ecco per ciò che il percorso si apre con una gigantesca fotografia di Olivo Barbieri che mostra proprio la trasformazione della fabbrica attraverso le immagini dello stabilimento Ferrari, bianco e pulitissimo, quasi deserto, arredato con verdi piante e rosse segnaletiche.

Industry Now - MAST, Bologna 2015 - Henrik Spohler

Industry Now – MAST, Bologna 2015 – Henrik Spohler

DALLA LOGISTICA AI CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE
Da qui la mostra è divisa in tre aree tematiche. La prima mette a confronto la produzione contemporanea e quella “old fashion”, come la definisce Stahel, vecchio stile, sia dal punto di vista della produzione industriale che di quella fotografica. Si trovano qui, infatti, le grandi fotografie di Vera Lutter ottenute con la costruzione di gigantesche camere oscure posizionate davanti al soggetto da fotografare che danno origine a immagini uniche e irriproducibili.
La seconda zona tematica raccoglie gli scatti di autori come Henrik Spohler, Ariel Caine o Richard Learoyd, che raccontano di porti, aeroporti e spazi logistici che collegano l’industria ai suoi prodotti.
Infine, la terza area è dedicata gli spazi interni dell’industria, non quelli della produzione ma le stanze delle decisioni, come le sale dei consigli d’amministrazione ritratte da Jaqueline Hassink. A volte sono solo immagini nere, perché l’artista non ha ottenuto il permesso di entrare.

Chiara Pilati

Bologna // fino al 6 settembre 2015
Industria, oggi
a cura di Urs Stahel
MAST
Via Speranza 42
051 6474345
[email protected]
www.mast.org

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/45677/industria-oggi/

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