Lo Schermo dell’Arte 2015, a Firenze quattro notti di mezza estate con il cinema all’aperto. Tutti film dedicati a grandi artisti contemporanei

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Banksy Does New York di Chris Moukarbel (2014), Omar - Courtesy of Mongrel Media

Banksy Does New York di Chris Moukarbel (2014), Omar – Courtesy of Mongrel Media

Cinema all’aperto, in Piazza SS. Annunziata, a Firenze, per le “Notti di mezza estate” de Lo Schermo dell’Arte Film Festival, curato da Leonardo Bigazzi. Un appuntamento giunto alla VI edizione, che per quattro lunedì, tra il 29 giugno e il 20 luglio prossimi, conquisterà il pubblico fiorentino con un programma  dedicato ad alcuni protagonisti dell’attuale scena artistica contemporanea.
In apertura l’anteprima di “Banksy Does New York” di Chris Moukarbel (2014), che documenta l’impresa newyorchese dello street artist di Bristol, portata a termine nell’ottobre del 2013: 31 giorni nella Grande Mela, per una residenza indipendente e nomade, durante cui Banksy disseminò performance, graffiti e installazioni nello spazio urbano – sempre con riferimenti di natura politica, sociale o inerente alle dinamiche dell’art system – tutti regolarmente documentati e diffusi sul web con una sorta di foto-video diario on line.
Lunedì 6 luglio si prosegue con “De larges dètails. Sur les traces de Francis Alys” (2006) di Julien Devaud, una lunga intervista all’artista franco-belga Francis Alys, che, raccontando dei i progetti realizzati tra Londra, Berlino, Lima e Gerusalemme, si sofferma sul suo rapporto con Città del Messico, dove vive da più di quindici anni.

Antony Gormley and the 4th Plinth di John Wyver (2009)

Antony Gormley and the 4th Plinth di John Wyver (2009)

Il lunedì successivo il festival si sintonizza con la mostra di Antony Gormley, “Human”, che inaugura al Forte Belvedere, proiettando il film-documentario “Antony Gormley and the 4th Plinth” di John Wyver (2009): l’artista britannico, vincitore del Turner Prize nel 1994, presentava sei anni fa il progetto One & Other, destinato al quarto plinto di Trafalgar Square per la celebre serie di installazioni pubbliche “The 4th Plinth”. Sempre lunedì 13 un altro grande maestro è di scena nella speciale arena De Lo Schermo dell’Arte: Giuseppe Penone, esponente di spicco dell’Arte Povera, tra gli artisti italiani più amati nel mondo, fu anche lui protagonista di una mostra al Forte Belvedere, nel 2014. Fu in quell’occasione che il regista Carlo Fei realizzò il documentario “Prospettiva vegetale”. Presenti alla serata Arabella Natalini e Sergio Risaliti, curatori di entrambi gli appuntamenti espositivi.

Doug Aitken, Stationto to Station

Doug Aitken, Stationto to Station

Lunedì 20 luglio cala il sipario sul Festival con l’anteprima italiana – alla presenza dell’autore – di “Station to Station” (2014), primo lungometraggio realizzato dall’artista americano Doug Aitken, Leone d’oro della Biennale di Venezia nel 1999. Al centro della pellicola c’è un progetto datato 2013, a metà tra performance, happening e arte pubblica: un treno, in forma di scultura di luce, sfrecciò attraverso gli USA per 24 giorni, ospitando a bordo performance di artisti, musicisti e danzatori, tra cui Beck, Cat Power, Thurston Moore, Patti Smith, i Cold Cave, Giorgio Moroder, Olafur Eliasson, Urs Fischer, Lawrence Weiner, Ed Ruscha, Thomas Demand, Christian Jankowski, Ernesto Neto, Paolo Soleri. Il racconto di quel viaggio, con tutta la bellezza di una comunità nomade dell’arte e di una saetta luminosa nel paesaggio, rivive in un’opera filmica che documenta e insieme completa il progetto. Tutti i film sono presentati in lingua originale, con sottotitoli in italiano.

– Helga Marsala

Lo Schermo dell’arte Film Festival / Notti di Mezza Estate
Firenze, Piazza SS. Annunziata
29 giugno, 6, 13, 20 luglio 2015 – ore 21.30
www.schermodellarte.org

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