Immagini in anteprima dell’installazione di Giulio Paolini alla Cappella Sansevero. Ancora un grande artista in pellegrinaggio a Napoli davanti al mitico Cristo velato

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Giulio Paolini, Da lontano, Cappella Sansevero, Napoli - foto Marco Ghidelli

Giulio Paolini, Da lontano, Cappella Sansevero, Napoli – foto Marco Ghidelli

Torna ad aprirsi all’arte contemporanea la famosissima Cappella Sansevero, tempio del Barocco napoletano, luogo sacro e sacrale che custodisce – assieme ad altre opere – il mitico Cristo velato, capolavoro di Giuseppe Sanmartino che ha fatto versare fiumi di inchiostro a studiosi d’arte e anche di scienze più o meno occulte. Dopo il successo di Ann Veronica Janssens dello scorso anno, MeravigliArti – la rassegna di letteratura, teatro, musica e arte che si tiene nella Cappella – presenta l’installazione di Giulio Paolini, ancora una volta con la collaborazione della Galleria Alfonso Artiaco. Per il suo intervento l’artista ha ideato l’opera Da lontano, costituita da due basi di plexiglas collocate una di fronte all’altra e sormontate da una teca. “Su ciascuna base si trova il calco di una mano in gesso, associato a tondi trasparenti che trattengono dei frammenti d’immagine dell’antico pavimento della Cappella Sansevero e altri dettagli, riprodotti su acetato”. L’inaugurazione è in programma per questa sera, 9 giugno, alle 19, e l’opera potrà essere ammirata fino al 20 luglio: ma Artribune è in grado di anticiparvi le immagini nella fotogallery…

http://www.meravigliarti.it

 

 

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