ArtVerona 2015, tutte le anticipazioni, tra conferme e novità. La fiera presenta la prossima edizione e punta su ricerca, italianità e acquisizioni

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Fondo Acquisizioni  ArtVerona 2014 - Michela de Mattei, Natura morta con rosa, 2013 - Courtesy smART polo per l'arte, Roma

Fondo Acquisizioni ArtVerona 2014 – Michela de Mattei, Natura morta con rosa, 2013 – Courtesy smART polo per l’arte, Roma

Presentata nel pomeriggio di oggi, 11 giugno 2015, la prossima edizione di ArtVerona, evento fieristico italiano tra i più attesi, promettenti e strutturati, nell’ambito del contemporaneo. L’appuntamento è dal 16 al 19 ottobre e l’elenco di attività e collaborazioni, messe in campo dalla squadra della fiera – con Andrea Bruciati ancora al timone – è ampio e articolato, come da tradizione. Una fiera che punta all’osservazione attenta e al sostegno dell’art system nazionale, mantenendo viva la sua vocazione per la ricerca, l’attenzione per i talenti più giovani,  la volontà di mettere in relazione i circuit delle gallerie, del collezionismo, del non profit e delle istituzioni pubbliche, dando vita a dinamiche virtuose.

I FONDI PER LE ACQUISIZIONI
Confermata per il secondo anno la main partnership di Fondazione Domus per l’arte moderna e contemporanea, che mette a disposizione il Fondo Acquisizioni di 100.000 euro destinato a sostenere l’arte emergente e ad arricchire le collezioni museali cittadine, mentre viene introdotto per la prima volta un fondo privato quinquennale, tutto dedicato a investimenti nell’arte italiana e foraggiato da un pool di collezionisti e imprenditori. L’idea nasce dal Comitato d’Indirizzo della fiera – Patrizia Moroso, Salvatore Mirabile, Giorgio Fasol, Michele Furlanetto, Massimo Simonetti, Cristiano Seganfreddo  – e parte con una somma di 50.000 euro. Le quote saranno versate annualmente all’interno di una società amministrata, secondo le regole di uno statuto, mentre la selezione delle opere avverrà durante i giorni della fiera, grazie a un Comitato Scientifico composto da Fasol, dal direttore di un museo italiano e dal curatore di un’istituzione pubblica internazionale (ancora da individuare).

Artverona 2013 (foto Alessandro Naldi)

Artverona 2013 (foto Alessandro Naldi)

ARTVERONA IN GRANDE: DAI BIG ALLE MEGA INSTALLAZIONI
Spazio ai giovani, dunque, grazie ai fondi per le collezioni museali, ma senza dimenticare l’attenzione ai nomi storicizzati e alla radici nobili dell’arte italiana del ‘900: FOCUS XX, il percorso espositivo dedicato ai Maestri del dopoguerra italiano, torna – dopo il primo esperimento dedicato a Enrico Castellani – con la figura del grande Fausto Melotti.
Si ispira invece al celebre Art Unlimited di Art Basel la sezione King Kong, ideata da Andrea Bruciati per accogliere e rileggere il concetto di monumento e di installazione di grande formato o spettacolare: saranno sedici i progetti selezionati tra gli autori in fiera, esposti all’ingresso dei padiglioni in un’area ad hoc.

EMERGENTI & INDIPENDENTS
Ancora supporto al made in Italy con la sesta edizione del progetto Indepndents, che quest’anno diventa semplicemente I6: ideata da Cristiano Seganfreddo,  questa sezione, particolarmente efficace, dà spazio alle più interessanti realtà sperimentali italiane, che si muovono in maniera autonoma rispetto al sistema istituzionale, vere e proprie cellule creative in cui spesso si sviluppano tendenze e linguaggi del futuro, a prescindere dalle regole del mercato e dai filtri troppo rigidi del mainstream. In palio, per le realtà non profit migliori, un gettone di 2000 euro (messo a disposizione da Amia Verona S.p.A.) e un approfondimento sulla rubrica FOCUS del nostro Artribune Magazine.
Tante le gallerie che hanno già confermato la loro partecipazione e diverse le new entry: Raw Zone, ad esempio, l’area dedicata al mercato emergente, vedrà al suo interno per la prima volte gallerie di qualità, come Analix Forever, Z20 Sara Zanin, A+B, Galleria Arrivada e Traffic Gallery, insieme ad alcune conferme come Fuoricampo, Rizzutogallery, Doppelgaenger, Galleria Cart, Villa Contemporanea e Van der. Uno spaccato significativo della nuova scena italiana, in cui stanno sviluppandosi, dal nord al sud del Paese, nuove correnti, collaborazioni, prospettive e linee di ricerca.

ArtVerona, Independents 2014 - Mantra, Rocco Dubbini per - Courtesy Sponge Arte Contemporanea

ArtVerona, Independents 2014 – Mantra, Rocco Dubbini per – Courtesy Sponge Arte Contemporanea

PROGETTI ESTERNI E NETWORK MUSEI
Tra le novità, anche il crowdfunding, che si sviluppa attraverso una doppia campagna: Art Rounds, con cui raccogliere fondi per la realizzazione di due progetti d’artista destinati gli spazi dell’Università di Verona, e DeRev, a sostegno del progetto di arredo urbano Beyond Art Pavilion di Claudia Suarezahedo, giovane architetto messicano, vincitrice nel 2014 del contest internazionale Design Welcome, indetto in collaborazione con Desall.

Andrea Bruciati, Direttore artistico di ArtVerona

Andrea Bruciati, Direttore artistico di ArtVerona

Infine, i progetti outdoor e le collaborazioni museali, con la figura di Emilio Salgari a fare da stella polare. Tra le varie iniziative, in cui la poetica e lo sguardo salgariano restano in primo piano, c’è la mostra “La regina dei Caraibi”, a cura di Bruciati, con opere esposte per la prima volta al pubblico dalla Collezione Milesi per PhotoArtVerona, in collaborazione con il Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri, ospitata negli spazi di AMO – Arena MuseOpera. E ancora, al Museo di Castelvecchio la mostra “Le meraviglie del 2000”, a cura di Beatrice Benedetti e Paola Marini, con opere dalla Collezione Stellatelli; alla Protomoteca della Biblioteca Civica il progetto di video arte “La giraffa bianca”, a cura di Elisa Fantin, che attinge dall’Archivio e-flux; e al Museo Lapidario Maffeiano “Il tesoro misterioso”, con un progetto site specific di Herbert Hamak, realizzato in collaborazione con la Direzione Musei d’Arte e Monumenti del Comune di Verona.

 – Helga Marsala

www.artverona.it

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