New York Updates: la fiera 1:54 dedicata all’arte africana fa il suo debutto a Brooklyn dopo due anni a Londra. Buona la prima, ecco le foto

Print pagePDF pageEmail page

1.54 2015, New York 06

Sedici gallerie. Metà dall’Africa e metà dal resto del mondo. Con un tema che comunque resta quello dell’arte africana. 1:54, la rassegna inventata due anni fa a Londra dalla marocchina Touria El Glaoui ha già deciso per quest’anno il suo debutto newyokese, sempre durante la settimana di Frieze. 1 come un continente, l’Africa, 54 come il numeri dei paesi che lo compongono. Ma se a Londra la fiera si svolge nel cuore della città (nientemeno che nella Somerset House, ve l’abbiamo raccontata più volte negli anni passati: ecco le immagini della prima edizione), nella Grande Mela la location selezionata è decisamente più decentrata: uno spazio culturale multifunzionale di Red Hook, quartiere famoso a Brooklyn per essere uno dei pochi completamente privo di collegamento con la metropolitana.
La camminata però vale la pena perché la fiera è ben allestita, le proposte – che iniziano ad una parete dedicata a William Kentridge – sono anche più interessanti rispetto all’edizione londinese e lo spazio si presta perfettamente anche grazie agli ambienti esterni e ai piani superiori dove si svolge il fitto programma di talk. Buona la prova delle gallerie italiane. In particolare Voice Gallery (dell’italiano Rocco Orlacchio, ma con sede a Marrakech) con un bel Eric Van Hove e A Palazzo che risolve la posizione un po’ di passaggio con delle belle foto di Edson Chagas. Le vendite, chiaramente, hanno dinamiche un po’ particolari anche dovute alla scelta della location tutt’altro che facile da raggiungere. “Speriamo che i collezionisti vengano qui a Red Hook durante il fine settimana“.

http://1-54.com/

 

 

Prima di commentare, consulta le nostre norme per la community