A cena da Jackson Pollock. Un libro, e una mostra al Vittoriano, raccontano il cuoco dietro l’inventore dell’Action Painting

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Dinner with Jackson Pollock

Dinner with Jackson Pollock

Non è difficile immaginare Jackson Pollock ai fornelli. Sarà per via del documentario girato nel 1951 da Hans Namuth, in cui l’artista è immortalato mentre mescola la pittura e sgocciola il pennello carico di colore ad olio sulla tela stesa a terra. Sarà per la meticolosità della preparazione, l’inventiva geniale nella composizione, il muoversi rapido lungo la superficie orizzontale di lavoro: tutti atteggiamenti che richiamano gli chef in azione nelle loro cucine.
Ecco che un libro appena pubblicato e una mostra raccontano il Pollock cuoco e pasticciere, ma anche giardiniere e squisito padrone di casa, e tratteggiano un lato casalingo e privato poco conosciuto dell’artista irrequieto, alcolizzato e ribelle. Edito da Assouline, il volume si intitola Dinner with Jackson Pollock. Recipes, Art & Nature e rivela come la cucina fosse per l’artista – e sua moglie, la pittrice Lee Krasner – l’estensione dell’atelier, dove dare ulteriore sfogo alla sua ansia creativa. Nel volume sono riportate una cinquantina di ricette scritte a mano dallo stesso Pollock, dalla sua compagna e dalla madre, accanto a curate fotografie di piatti elaborati e verdure di stagione, pigmenti e vecchi tubetti di colori ad olio, scattate dalla fotografa australiana Robyn Lea in quella che fu l’abitazione dell’artista, nella campagna di Long Island, e attualmente esposte – sino al 9 giugno – al Complesso del Vittoriano a Roma. Eccone alcune nella nostra photogallery…

Marta Pettinau

Dinner with Jackson Pollock: Recipes, Art & Nature
Sino al 9 giugno
Complesso del Vittoriano, Roma

 

 

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