Intorno a Juan Muñoz. A Milano l’HangarBicocca propone quattro serate fra arte, letteratura e musica

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Juan Muñoz, The Nature of Visual Illusion, 1994-97 - Courtesy Fondazione HangarBicocca, Milan; The Estate of Juan Muñoz, Madrid; MACBA Collection - photo Attilio Maranzano

Juan Muñoz, The Nature of Visual Illusion, 1994-97 – Courtesy Fondazione HangarBicocca, Milan; The Estate of Juan Muñoz, Madrid; MACBA Collection – photo Attilio Maranzano

Qualunque sia la ragione per cui si passi da Milano, la mostra di Juan Muñoz è un must see. La spettacolare rassegna allestita all’HangarBicocca resta però attiva anche per chi l’abbia già visitata nelle scorse settimane, grazie a un public program – coordinato da Giovanna Amadasi – ricco di spunti e completamente gratuito.
Il prossimo appuntamento è domani 28 maggio con Giovanni Bietti e Luca Molinari, protagonisti di una conferenza-concerto fra musica e architettura che prende avvio da Building for Music, opera sonora firmata nel 1993 dallo stesso Muñoz con Alberto Iglesias. Si proseguirà poi il 15 giugno con A Man in a Room, Gambling, concerto con il gigante Gavin Bryars insieme a Sentieri Selvaggi; il 25 giugno sarà la volta di un incrocio fra letteratura e curatela, grazie all’incontro fra Enrique Vila-Matas e Chus Martinez, per finire il 2 luglio con la proiezione di Will It Be a Likeness? di Juan Muñoz.

www.hangarbicocca.org

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