Corrado Guzzanti e i suoi primi 50 anni. Omaggio al Dottor Armà: un grande protagonista del ‘900

Un Mutandari in salotto? Un maestro del Nascondismo in cucina? Uno Staccolanana al capezzale? Erano i grandi affari del Dottor Armà: memorie di satira straordinaria, targata Corrado Guzzanti. E noi festeggiamo così il suo cinquantesimo compleanno

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Inimitabile, indimenticabile, tra i personaggi più riusciti dell’immenso repertorio comico di Corrado Guzzanti, il Dottor Armà ha portato al grande pubblico televisivo il mondo dell’arte contemporanea nella sua veste più naif, con quel sottobosco di dilettanti, mercanti e imbonitori, che da sempre vive a fianco del sistema ufficiale, tra miserie catodiche, fiere a pagamento, marchettifici e riviste-esca per ingenui amatori disposti a pagare. Nel mezzo tante, tantissime croste, quadri e quadracci scadenti, persino falsi, spacciati come merce rara tra studi di improbabili tv locali.

Guzzanti nei panni del dottor Armà

Guzzanti nei panni del dottor Armà

Guzzanti, ispirandosi al mitico Franco Boni, venditore di Telemarket, tratteggiò e incarnò un personaggio straordinario, campione di verbosità, istrione del non senso e conduttore di inverosimili transazioni commerciali su tale Tele Proboscide, destinate a confondere, sfinire e infine fregare l’utente al telefono: fare acquistare al malcapitato un Fragolari, un Carciofani, un Mutandari o uno Staccolanana, “grandi protagonisti del ‘900”, era la sua missione. Maestri del Nascondismo o del Sorpresismo, incompresi, dimenticati e tutti da rivalutare, per impreziosire i salotti dell’italiano medio, in cerca di uno status symbol a buon mercato: arte contemporanea in odor di truffa, tra circonvenzione d’incapaci e mirabolanti esercizi in pseudo critichese.

Con lui, nelle esilaranti gag insieme a Serena Dandini, anche l’assistente fido ed ebete, impersonato dal bravissimo Marco Marzocca. Qualche tempo dopo sarebbe esploso il fenomeno Andrea Diprè, pioniere catafratto di un’arte porno-kitsch senza più confini, oggi promesso sposo di Sara Tommasi, padrino e protettore di una sfilza di artisti della domenica, e poi di casi umani, disadattati, sociopatici, divette dell’eros e starlette di provincia. Guzzanti, geniale come sempre, aveva già previsto tutto. E la realtà lo avrebbe (tristemente) superato.
Per celebrare i primi cinquant’anni dell’attore e autore romano, festeggiati proprio il 17 maggio, ricordiamo il suo art-delear e anchorman televisivo: un grande protagonista del contemporaneo.

Helga Marsala

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