Cannes Updates: incontri gay con Spencer Tracy, passioni proibite per Katharine Hepburn. Gli scandali sessuali dei divi in uno scioccante documentario

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Tyrone Power

Tyrone Power

È diventato un documentario, e la premiere per il mercato ci sarà proprio domani, 20 maggio, a Cannes. Parliamo di Full service: le mie avventure a Hollywood e la vita segreta delle star, il pruriginoso libro di memorie sulle abitudini sessuali dei divi scritto da Scotty Bowers che copre quarant’anni di storia ed è il top della gamma nel genere, oscurato soltanto dal più noto Hollywood Babilonia di Kenneth Anger. Il documentario firmato da Matt Tyrnauer si concentra sulla vita di Scotty che da marine diventa prostituto omosessuale e infine apre un’attività di incontri clandestini, gay, eterosessuali e bisex per la maggior parte delle icone dell’epoca.
Bowers afferma di aver organizzato rendez vous gay o bisessuali per Cary Grant e Randolph Scott (che secondo lui erano amanti), George Cukor, Rock Hudson, Vivien Leigh. Sostiene di aver programmato oltre 150 incontri con donne diverse per Katharine Hepburn. Appuntamenti di varia natura (con gli uomini o le donne) per Desi Arnaz, Alfred A. Knopf, Spencer Tracy, Cole Porter, Laurence Olivier, Tyrone Power, Tennessee Williams, Howard Hughes, Charles Laughton, John Carradine, Montgomery Clift, Anthony Perkins e la sua amante di lunga data Tab Hunter, Malcolm Forbes, Harold Lloyd, Tony Richardson, Errol Flynn, Bob Hope, W. Somerset Maugham, Vincent Price, Édith Piaf, J. Edgar Hoover – il quale pare avesse gusto per il travestitismo -, Brian Epstein, Raymond Burr, e il Duca e la Duchessa di Windsor (il cui matrimonio secondo Bowers era una messa in scena per coprire l’omosessualità di entrambi).
Bowers asserisce di avere personalmente avuto molteplici incontri sessuali con Spencer Tracy e che la sua storia d’amore con la Hepburn era un mito disegnato per la pubblicità. Durante l’epoca fortunata di Gola Profonda dice di aver dato istruzioni per sesso orale durante le feste a Linda Lovelace. Pare inoltre che abbia fornito la maggior parte delle prostitute ad Alfred Kinsey per il suo celebre studio sulla sessualità umana. A dispetto delle accuse di diffamazione di cui è stato oggetto Full Service, molte delle teorie proposte da Bowers sono state confermate da Gore Vidal. La curiosità per il documentario è grandissima e la promessa della Submarine, casa di produzione del documentario, di mostrare 11 minuti di footage mai visti prima è una ragione in più per non mancare alla proiezione. Nella speranza che vengano acquisiti i diritti anche per l’Italia…

– Federica Polidoro

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  • Simone

    bei tempi andati, quando erano romantiche queste pruderie giornalistiche, oggi tutto avviene in diretta senza tanti veli e con tanta banalità