Salone del Mobile. Anteprima prodotti

Quale che sia lo stile, l’autore o la fascia di mercato, il prodotto è l’anima del Salone del Mobile. Qui vi presentiamo una selezione di proposte, otto progetti industriali che mantengono il focus sulla bellezza domestica. Rinnovandone i linguaggi e le aspettative di comfort.

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MARTINO GAMPER per MOROSO

MARTINO GAMPER per MOROSO

MARTINO GAMPER per MOROSO
Il nome proviene dall’omonima piazza di Londra per cui la sedia era stata originariamente commissionata, ma l’ispirazione è ben radicata nella tradizione italiana. Saint Mark rivisita con originalità la tipologia della sedia da osteria lavorando sull’incisività del profilo in legno curvato, che fonde schienale e gambe, e sulla vitalità del giallo di cui è dipinta.

www.moroso.it

ENZO MARI per DRIADE

ENZO MARI per DRIADE

ENZO MARI per DRIADE
La nuova collezione di Driade – sarà merito dell’art direction di David Chipperfield? – intriga per una combinazione di iconicità e understatement. Ma tra i designer in scuderia, il tocco da vecchio maestro non tarda a fare la differenza: con la seduta Elisa, Enzo Mari definisce un nuovo equilibrio tra volumi pieni e vuoti, e il risultato sembra già destinato a tramutarsi in un grande classico.

www.driade.com

CHRISTIAN WERNER per THONET

CHRISTIAN WERNER per THONET

CHRISTIAN WERNER per THONET
Per una tra le aziende più longeve della storia del design, il lavoro sul contemporaneo non può essere relegato ai progetti speciali. Il divano 2000, firmato da Christian Werner, attualizza la cifra di Thonet – il legno curvato – e ricava una struttura leggera e al tempo stesso definita in doppio tubolare in massello, dove l’imbottitura può inserirsi e trasformarsi in nuova protagonista.

www.thonet.com

TOKUJIN YOSHIOKA per GLAS ITALIA

TOKUJIN YOSHIOKA per GLAS ITALIA

TOKUJIN YOSHIOKA per GLAS ITALIA
Il maestro giapponese Yoshioka torna sul tema a lui caro della trasparenza (l’aveva mai abbandonato?) per aprire alla vista un contenitore che tradizionalmente nasconde, piuttosto che svelare. Prism è un armadio in cristallo trasparente extralight che rende protagonisti tutti i vestiti che vorremo riporci. Il desiderio avverato di ogni fashion victim? Non solo. I giochi di luce sul cristallo amplificano la scala cromatica dei riflessi conferendo un tocco di preziosità.

www.glasitalia.com

FRONT per PORRO

FRONT per PORRO

FRONT per PORRO
Novanta candeline per il marchio Porro, che festeggia la propria longevità presentando al Salone del Mobile una collezione ricca di novità (e nello showroom di via Durini c’è anche Cabinet of Curiosites, mostra che rivisita il grande classico delle scatole di legno a firma di grandi designer internazionali). Tra le novità del 2015, il tavolo Ellipse spicca per iconicità, giocando in chiave minimalista sull’equilibrio tra le ellissi del piano e del basamento. Il progetto è delle tre ragazze svedesi di Front, storiche collaboratrici del marchio.

www.porro.com

ALESSANDRO ZAMBELLI per ZAVA

ALESSANDRO ZAMBELLI per ZAVA

ALESSANDRO ZAMBELLI per ZAVA
Si ispira alle vecchie lanterne a carburo – quelle inventate il secolo scorso per lavorare in miniera – l’ultima creazione di Alessandro Zambelli, qui alla sua prima collaborazione con il marchio Zava. Del modello tipologico originario, Reverb conserva il diffusore concavo dallo schermo circolare, che irradia la luce con morbidezza e rende questo prodotto una sintesi ottimale tra presenza geometrica ed efficacia del progetto illuminotecnico.

www.zavaluce.it

FABIO BORTOLANI & ERMANNO RIGHI per SERRALUNGA

FABIO BORTOLANI & ERMANNO RIGHI per SERRALUNGA

FABIO BORTOLANI & ERMANNO RIGHI per SERRALUNGA
Un totem dedicato al verde domestico è la proposta con cui Serralunga completa il catalogo delle proprie novità di arredo. I due blocchi che compongono Net Light, un vaso in polietilene nella parte superiore e una struttura a rete in acciaio nella parte inferiore, si connettono a incastro in un equilibrio compiuto di pieni e vuoti. Che si possono anche fondere nel caso in cui le piante rampicanti, abbarbicandosi sulla rete, coprano con rami e foglie questo imponente complemento.

www.serralunga.it

LIEVORE ALTHERR MOLINA per ARPER

LIEVORE ALTHERR MOLINA per ARPER

LIEVORE ALTHERR MOLINA per ARPER
Inquinamento acustico in agguato: se l’ambiente d’ufficio diventa condiviso e predilige l’open space, il rumore di fondo può seriamente compromettere concentrazione e qualità del lavoro. Per arginare il problema, Arper propone la serie di pannelli modulari fonoassorbenti Parentesit, che trasformano il rigore geometrico in un segno dallo spiccato gusto grafico. Bella la palette colori, che non si limita al nero ma prevede combinazioni in rosa, giallo, azzurro e blu.

www.arper.com

Giulia Zappa

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #24 – speciale design

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