Milano Updates: tutto in due giorni, mostra, performance, party serale. Tomaso Albertini ci racconta il suo mondo imperfetto presentato alla Fondazione Maimeri

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Tomaso Albertini, Appassire per te, 2015

Tomaso Albertini, Appassire per te, 2015

Mentre dall’altra parte di Milano il mondo dell’arte mette in scena il rituale celebrativo al Miart, Tomaso Albertini (1984, vive e lavora a Milano), giovane artista uscito dalla Scuola del Fumetto di Milano, presenta alla Fondazione Maimeri il suo universo oscuro e Imperfetto, come da titolo della mostra. E in anteprima rispetto all’opening, previsto il 9 aprile, ci racconta quello che c’è dietro la nascita di questo progetto flash, visibile solo per due giorni: “arrivato qui alla fine di un percorso di tre anni di lavoro nella cascina vicino Pavia, lontano da tutto, dove con il colore dà vita a forme umane capaci di stupire non solo chi guarda, ma anche sé stesso: dalla caotica materia grezza del colore la manipolazione struttura in forme umane i propri incubi, per ritornare sui pezzi in diversi momenti e deformarli in base al proprio stato emotivo bruciando e facendo sciogliere la materia”.
Nascono da qui queste stanze, che nella mostra sono trasformate in contenitori di un abisso interiore: dipinti e sculture ad acrilico e plastica su compensato e cartone rendono visibile un universo di disagio metropolitano e impossibile congruenza tra l’emotività dell’individuo e il sistema sociale fondato su regole imperfette. Strani personaggi dall’immaginario street: giovani donne, un feto, Hitler, maschere dai lineamenti contratti: le vedete nella fotogallery…

– Giulia Bombelli

Opening: giovedì 9 aprile 2015 su appuntamento
Party: venerdì 10 aprile2015
Tomaso Albertini – Imperfetto
Spazio Fondazione Maimeri
Corso Colombo 15 – Milano
http://www.fondazionemaimeri.it/

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