Joseph Grima racconta a Milano la nuova Biennale dell’Architettura di Chicago. Ecco chiccera al cocktail nella splendida scenografia di Palazzo Clerici

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Joseph Grima

Joseph Grima

Parlerà dello stato dell’arte dell’architettura a oggi, la prossima Biennale di Architettura di Chicago, appena presentata con un cocktail nella splendida scenografia di Palazzo Clerici a Milano. E lo farà chiamando a raccolta più di 60 tra studi di architetti e artisti, emergenti e non, per esplorare e lasciarsi ispirare dai lavori che le nuove generazioni stanno producendo in questi anni. La Biennale di Chicago deve il suo titolo The State of the Art of Architecture a una conferenza che Stanely Tigerman tenne a Chicago nel 1977, in dialogo con alcuni tra i più importanti architetti americani dell’epoca, per capire e sondare lo stato dell’arte della disciplina. Oggi ne vengono ampliati i concetti per produrre una mostra capace di parlare sia al pubblico che agli architetti.
A presentarla a Palazzo Clerici Joseph Grima, uno dei due curatori, rivolto a un ricco parterre di ospiti tra cui c’erano lo studio Albori e Kuehn Malvezzi (due degli studi invitati alla Biennale), Bruce Sterling, Italo Rota, Gianluigi Ricuperati, Giovanna Silva, lo studio Piovene Fabi, Folder, Francesco Librizzi e Matilde Cassani. L’advisory committee porta i nomi d’importanti autori internazionali: David Adjaye, Elizabeth Diller,Jeanne Gang, Frank Gehry, Sylvia Lavin, Hans Ulrich Obrist, Lord Peter Palumbo, Stanley Tigerman. L’elenco dei partecipanti è uscito da pochissimi giorni, e gli studi invitati saranno al centro della grande mostra che aprirà al pubblico il 3 ottobre a Chicago e offrirà per tre mesi un ricco calendario di eventi che sarà presto disponibile online. Nella fotogallery, chiccera alla presentazione.

– Simona Galateo

 

 

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