John Cage redivivo, a Bologna. Ultime battute per Live Arts Week: al MAMbo grandi nomi, da Seth Price a Ben Vickers, da Carola Spadoni a Riccardo Benassi

Print pagePDF pageEmail page

Live Arts Week 2015 (foto mk trevisani)

Live Arts Week 2015 (foto mk trevisani)

Si avvia alle battute finali la quarta edizione di Live Arts Week, in scena a Bologna fino a domenica 26 aprile 2015, con sede centrale nel complesso dell’Ex Ospedale dei Bastardini, e con un progetto speciale negli spazi di MAMbo. Un evento dedicato alle live arts, “un insieme eterogeneo di performance che ruotano intorno alla presenza e all’esperienza percettiva di corpi, movimenti, suoni e visioni, con un programma-palinsesto di opere dal vivo (performance, ambienti, concerti, live media, expanded cinema, con date uniche, produzioni e anteprime) presentate da personalità di spicco della ricerca contemporanea internazionale”.
Battute finali dunque anche per HPSCHD, la riproposizione del celebre evento che John Cage aveva orchestrato insieme a Lejaren Hiller nel 1969: con la Sala delle Ciminiere del MAMbo trasformata in esperienza sensoriale con il comparto sonoro appoggiato alle partiture originali e un cotè visivo affidato ad un manipolo di artisti italiani. Domenica 26 aprile ultimi protagonisti all’opera, con ottimi nomi della scena internazionale, da Seth Price a Ben Vickers, Yuri Pattison, Carola Spadoni, Jennifer Chan, Jaakko Pallasvuo, Ogino Knauss, Riccardo Benassi, Andrea Magnani, Anne de Vries, Harm van Den Dorpel, Enrico Boccioletti, David Horvitz, Andrew Norman Wilson, Martin Kohout, Roberto Fassone, Alessandro di Pietro, Ilja Karilampi.

http://www.liveartsweek.it

Prima di commentare, consulta le nostre norme per la community