Gallery Weekend Berlin, finesettimana di vernissage per la platea dell’arte berlinese. Cinquanta gallerie inaugurano in contemporanea

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Juan Uslé davanti a un suo dipinto

Juan Uslé davanti a un suo dipinto

Primavera con opening collettivo, a Berlino, che da venerdì 1 maggio fino a domenica 3 chiama a raccolta le gallerie della città, per imbastire un weekend di aperture simultanee, tra nuove promesse e nomi di star internazionali. Adesione corale, per una manifestazione che ha già una discreta storia alle spalle e che continua a crescere. L’Art Gallery Weekend berlinese nacque nel 2004 per iniziativa spontanea dei galleristi Max Hetzler, Esther Schipper e Tim Neuger: erano gli anni del boom delle gallerie, che nella capitale tedesca – nuova Mecca del contemporaneo – iniziavano e prolificare, sulla spinta di un fermento culturale animato dai continui transiti di artisti, critici, curatori. Inizialmente furono una dozzina le adesioni, poi il format iniziò a strutturarsi come un vero appuntamento istituzionale, sempre più quotato. Dal 2007 assunse la direzione Michael Neff, passata nel 2013 a Maike Cruse, già direttore della comunicazione per Art Basel e Art Basel Miami Beach (2008-2011), nominata nello stesso anno direttore artistico della fiera Art Berlin Contemporary (abc).
E se nel tempo le gallerie berlinesi si sono moltiplicate con una rapidità impressionante, anche i numeri del weekend dell’arte decollarono, via via. Per l’edizione 2015 hanno aderito una cinquantina di spazi, per un’ offerta ampia e diversificata, con punte di vera eccellenza. Tra i nomi da segnarsi: Erik van Lieshout da Guido W. Baudach, Francis Picabia e Franz Gertsch da Michael Haas, Giovanni Anselmo da Konrad Fischer, N. Dash da mehdi-chouakri, Katharina Grosse e Jeppe Hein da da Johann Koenig, Juan Uslé da Thomas Schulte, Rosa Barba da Meyer Riegger, Helmut Newton da Kicken Berlin, Pedro Cabrita Reis da Kewenig, Roman Ondák e Tino Sehgal da johnen.
www.gallery-weekend-berlin.de

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