Frank O. Gehry all’asta. Cercasi nuovo proprietario per la Winton Guest House firmata dell’architetto genio del Guggenheim di Bilbao. E di molto altro

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La Winton Guest House, di Frank O. Gehry

La Winton Guest House, di Frank O. Gehry

Non è proprio per tutte le tasche, la  casa mobile disegnata nel 1987 dall’architetto premio Pulitzer Frank O. Gehry, che sarà venduta all’asta il prossimo 19 maggio. Se ne sta occupando la casa d’aste Wright di Chicago, specializzata in design moderno e contemporaneo, per conto dell’Università di Saint Thomas, nel Minnesota. L’anno scorso, l’Università – che nel 2007 aveva ricevuto la casa in donazione – ha venduto il terreno di oltre 70 ettari dove l’abitazione è attualmente collocata. Così ora si cercano nuovi proprietari, che avranno tempo sino al 2016 per trovarle una nuova sistemazione. La Winton Guest House fu commissionata a Gehry dall’omonima famiglia, con funzione di foresteria della loro residenza di mattoni e vetro, costruita nel 1952 nei pressi del lago Minnetonka da un altro grande nome dell’architettura del Novecento, Philip Johnson.
Scomposta in cinque volumi geometrici differenti, raccordati da un struttura piramidale centrale con funzione di salone, la casa di Gehry precorre l’atteggiamento decostruttivista e sperimentale che poi, dieci anni più tardi, l’architetto mise all’opera su larga scala con il Guggenheim di Bilbao. L’architettura è un collage di forme e di materiali – dalla dolomite al legno finlandese, dai mattoni sino al piombo rivestito di bronzo – ed è la traduzione del concetto abitativo di Gehry secondo cui la casa deve essere come un villaggio in miniatura, composto da elementi eterogenei, ognuno con le proprie funzioni. La base d’asta è stata fissata tra 1 e 1,5 milioni di dollari. Durante l’asta, la Winton Guest House sarà rappresentata da un modello in scala, ispirato al plastico originale di Gehry  di proprietà del MoMA di New York.

Marta Pettinau

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