Con le installazioni di Felix Schram apre a Milano la nuova galleria Ribot. Artisti internazionali, ricerca contemporanea e multipli in edizione limitata

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Felix Schramm

Felix Schramm

Apre una nuova galleria a Milano, in zona nord-est, quartiere universitario. Ribot, spazio con due grandi vetrine su strada, in via Enrico Nöe, si aggiunge all’immensa lista di spazi meneghini per il contemporaneo, puntando su artisti italiani ed internazionali delle ultime generazioni, e scegliendo di promuovere anche la cultura dei multipli in edizione limitata: serie preziose, a costi abbordabili, che regolarmente affiancheranno le opere in mostra, come appendici di ogni progetto.
La stagione espositiva parte con la prima personale in Italia di Felix Schramm (Amburgo, 1970), artista con una ricerca plastica dagli esiti spettacolari e dal forte rigore formale e concettuale: grandi installazioni site specific, in legno e cartongesso, invadono gli ambienti sfondandoli, occupandoli in obliquo, strutturandosi secondo livelli e volumi interconnessi, ritmando il vuoto, spezzando la continuità dei muri e mettendo in movimento lo spazio. L’impressione è quella di assistere a dei cortocircuiti esplosivi, quasi che scorci dell’architettura si accartocciassero, deflagrassero, si squarciassero come per l’effetto di una granata. Per Ribot Schramm progetta un’opera nuova della serie “Spatial Intersection”, a cui si affiancano “Omission 2” e “Quiet Might, calchi di teste umane in cera, gesso e resine poliuretaniche, virati verso l’informe e sfondati da vuoti  drammatici. Il multiplo, tirato in otto esemplari, s’intitola invece “Multilayer” e si collega direttamente all’esperienza in galleria: un collage astratto, realizzato attraverso la sovrapposizione di frammenti di foto, scattate nello spazio espositivo.

– Helga Marsala

Felix Schramm
Ribot – Milano, via Enrico Nöe 23
via Enrico Nöe 23, Milano
Opening: 22 aprile 2015, ore 19
www.ribotgallery.com


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