Non solo Milano. Le mille attrattive della Lombardia per quanti arriveranno da quelle parti, prima per miart poi per l’Expo: le trovate nei Percorsi di Artribune Magazine

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Andrea Mantegna, Camera degli Sposi (Camera Picta), 1465-1474

Andrea Mantegna, Camera degli Sposi (Camera Picta), 1465-1474

Non solo Milano. Se pensate di arrivare in Lombardia per Expo 2015 o – prima ancora – per MiArt, la fiera d’arte moderna e contemporanea di Milano, ci sono molti ottimi motivi per programmare, tra un impegno di lavoro e l’altro, una fuga dalla città. Per esempio a Mantova: in auto ci vogliono solo due ore, ma la proposta è ricca, dallla grande mostra di Ai Weiwei a Palazzo Te, che fino a giugno porta in Italia il giardino incantato concepito dall’artista cinese, nella splendida residenza dei Gonzaga, con 46 opere inedite, alla Camera degli Sposi, capolavoro, famoso in tutto il mondo, del Mantegna che riapre ad aprile.
Ma come dicevamo è solo uno spunto: fra i tanti che riorganizza Artribune Magazine numero 24, in uscita a breve proprio in occasione di Miart – con la seguitissima rubrica Percorsi. Un’altra anticipazione? Gita a Bergamo, dove dal 23 aprile riapre il Museo dell’Accademia Carrara di Belle Arti, che ritorna dopo sette anni al suo splendore, più moderna che mai, dopo un riallestimento e una serie di interventi che hanno reso il museo ancora più funzionale e grazie ai molti interventi di restauro che hanno interessato molte delle opere conservate. 130 saranno i capolavori esposti e i grandi nomi non mancano: Raffaello, Bellini, Tiepolo e ancora Mantegna, la star della pittura lombarda, tra gli altri.

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