Indagini tra pubblico e privato, a Dubai. Una mostra di giovani talenti lancia U.A.E. Unlimited Arab Exploration, piattaforma artistica per l’area del Golfo

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A Public Privacy, Dubai, 2015

A Public Privacy, Dubai, 2015

Nuove correnti culturali nel cuore degli Emirati Arabi Uniti. Nasce U.A.E. Unlimited Arab Exploration, una piattaforma artistica e curatoriale orientata alla promozione dei giovani talenti attivi negli Emirati e nel bacino del Golfo. Una nuova presenza aperta e permanente, che sposa la causa dello scouting e della valorizzazione, mettendosi sulle tracce di artisti contemporanei di valore, da spingere nel contesto nazionale ed internazionale attraverso mostre, progetti, residenze, azioni di consulenza, promozione, comunicazione.
Il primo evento, che lancia l’ambizioso progetto, è la collettiva “A Public Privacy”, curata da Cristiana de Marchi e Mohammed Kazem, in corso fino all’8 aprile negli spazi della Gallery of Light, a Dubai. Si ragiona intorno al rapporto tra contesto pubblico e dimensione privata, sviscerandone tensioni, conflitti, problematiche ed istanze: tra un background personale, fatto di valori tradizionali e di riferimenti culturali identitari, e una realtà globalizzata in perenne accelerazione, come si colloca la figura dell’artista? Come trasformarsi, definirsi ed orientarsi? Si interrogheranno su questo Shamma Al-Amri, Hamad Al Falasi, Shaikha Al Mazrou e Jumairy, provenienti dagli Emirati; la kuwaitiana Monira Al Qadiri e l’indiano con base negli UAE Vikram Divecha. Catalogo progettato da Brusselssprout, con diversi saggi di autori internazionali. E a patrocinare l’intero progetto c’è Sua Altezza lo Sceicco Zayed bin Sultan bin Khalifa Al Nahyan. Ecco ina carrellata di immagini, direttamente dall’opening dello scorso 9 marzo.

www.ductac.org

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