Book Pride, ai Frigoriferi Milanesi la prima edizione della fiera dedicata all’editoria indipendente. Con gli stand “griffati” Nanni Balestrini

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Nanni Balestrini, Complotto, 1965, Coll. Genova

Nanni Balestrini, Complotto, 1965, Coll. Genova

L’opera di Nanni Balestrini corre sul filo tra arte visiva ed editoria, attinge a materiali editoriali e tipografici per scaturire il senso, usa steli di parole per delineare veri e propri paesaggi verbali. Per questo, i multipli di Balestrini – artista, poeta, scrittore, saggista, ma anche, prendendo in prestito le parole dell’amico Paul Virilio, “testimone a carico di un secolo impetoso” – sono state scelte per allestire una piccola personale all’interno di una fiera dedicata all’editoria indipendente.
A Book Pride, ai Frigoriferi Milanesi dal 27 al 29 marzo, oltre ai libri di editori non appartenenti ai cinque grandi gruppi editoriali e a un fitto calendario di incontri e presentazioni ci saranno 70 opere 1/10 firmate e numerate in formato 70×70 e 70×100, che decoreranno gli stand degli editori a formare una mostra diffusa dentro la fiera. Venerdì 27 marzo Gino Di Maggio, direttore della Fondazione Mudima, e Manuela Gandini si confronteranno sull’opera di Nanni Balestrini in un incontro dal titolo Ut pictura poiesis. Multipli per libri ed editori, con la partecipazione del critico Achille Bonito Oliva.

www.bookpride.it

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