Bologna Updates: piccola guida alla visita di Arte Fiera. Opere bizzarre, interattive, curiose: ve le spieghiamo qui dopo un primo giro fra gli stand

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Arcangelo Sassolino allo stand Continua

Arcangelo Sassolino allo stand Continua

Ogni fiera d’arte si ritrova – più o meno consapevolmente – ad essere identificata da un’icona, o da un tema, di riferimento: iconografie che casualmente di rincorrono, si correlano, creano un immaginario filo conduttore visuale. In questa edizione 2015 di Arte Fiera, ad un primissimo giro per i corridoi, potrebbe toccare allo pneumatico. Entrando al padiglione 26 – quello del contemporaneo – è allo stand della Galleria Continua che si incontrano due grandi ruote da camion che Arcangelo Sassolino schiaccia pericolosamente tra due travi d’acciaio. Pochi booth più avanti, ed ecco lo pneumatico da formula uno che Fabio Viale confeziona nei minimi particolari – come da sua specialità – in marmo nero.
Ancora una ruota, stavolta di bicicletta, allo stand Astuni: dove Shaun Gladwell espone il monociclo con cui ha realizzato una performance durante l’ultima Artissima, ed il video che la documenta. Altre curiosità? Da Pack Simone Bergantini propone la sua rilettura del Concetto Spaziale: il display rotto di uno smartphone, incorniciato e messo in vendita a 839 euro, il prezzo dello stesso apparecchio da nuovo. Dopo il tappeto di monetine dello scorso anno, Maria Livia Brunelli torna con uno stand d’artista: Stefano Scheda tappezza il pavimento di vera erba verde, con sopra delle pelli di mucca alpina, “un pascolo assurdo e impossibile”. Novità per Bertozzi & Casoni, che da Maurizio Caldirola propongono un agglomerato di ossa umane, sempre rigorosamente realizzate in ceramica.

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  • Sassolino ti devo comunicare che Sabato 24 dicembre sarò a Trento dopo le 11,30
    Poi il tardo pomeriggio devo tagliarmi i capelli dai miei parrucchieri cinesi.