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Fiera o happening culturale? The Others svolta nei contenuti e nel contenitore. Mostre e non stand, allestimenti e catering curati. E tanti premi-residenza, tra cui quello del gelato Pepino


Johnny Hermann e i suoi Wooden Popsick - Gelateria Pepino, Torino

Johnny Hermann e i suoi Wooden Popsick – Gelateria Pepino, Torino

Nuova direzione artistica, tanti premi in più, un allestimento molto connotato e curato e un’area food&beverage di qualità. Sono le novità di The Others, la fiera per espositori e artisti emergenti che da quest’anno è piuttosto “un happening culturale costituito da un insieme di mostre, che abbandona definitivamente la parola ‘stand’”, si legge nella presentazione curata dal direttore artistico Olga Gambari e dal comitato scientifico formato da Roberta Pagani e Stefano Riba. Che hanno invitato ciascun espositore (una quarantina tra spazi profit e no-profit, associazioni e fondazioni, artist-run-spaces) a presentare la propria idea del tema della rassegna – BOOM! – proponendo un progetto con un titolo ben preciso, un artista, un lavoro per ogni cella. Sempre gli stessi, invece, gli orari (fascia notturna che va dalle 18 all’una, dall’8 al 10 novembre) e la location (ex carcere Le nuove), che accoglierà un fitto programma di performance artistiche e teatrali, di danza e musicali, presentazioni, letture, proiezioni video, musica dal vivo e dj set nel teatro interno arredato, insieme ai corridoi, dalla creatività di Erareclam con tavoli, comodi divani e pouf ricavati da materiale di scarto.
Accanto a quest’area si collocherà la cucina del giovane chef torinese Luca Loris Barbiero (protagonista anche della mostra fotografica Eat Piemonte OneYear – In Itinere) che, invitato dalla società di catering Events and us, proporrà quattro piatti caldi del suo ristorante iFood, accompagnati dai suoi famosissimi cocktail solidi al Mojito e al San Simone. Qui si potranno anche gustare e comprare le rivisitazioni dello storico gelato Pinguino di Pepino nello spazio ad hoc pensato per l’occasione: il tipico carretto da gelataio, accompagnato dalle wooden popsicles dell’artista milanese Johnny Hermann. Ci sarà pure un premio che lega l’antico marchio torinese a The Others: Pepino Loves Culture. Una giuria formata dal titolare dell’azienda Edoardo Cavagnino, Olga Gambari e il street artist Gec selezionerà un artista per una residenza di cinque settimane a Torino, durante la quale realizzerà un’opera legata a questo gelato su stecco ricoperto di cioccolato, brevettato nel 1939. Il risultato sarà presentato nel corso di una mostra in primavera presso la Gelateria Pepino e a The Others 2014.
Ma i premi non finiscono qui perché, oltre a quello rilasciato dalla rivista Rolling Stone, giunto alla sua terza edizione, che curerà anche il party di apertura il 7 novembre alle 21, ce ne saranno tanti altri nuovi. Il Sarpi Bridge-oriental design week che farà partecipare il vincitore al prossimo Fuorisalone milanese; il Premio Residenza IGAV per un giovane artista under 30; quello che premierà il migliore allestimento all’interno della cella, frutto del lavoro sinergico gallerista/curatore/artista, per realizzare una mostra a Torino nell’aprile 2014 all’interno di Officina – Spazio Bianco in zona San Salvario; il Premio Rock The Academy dedicato agli studenti delle accademie italiane; infine, il Premio The Others Crowdfunding, per offrire ad un giovane artista, scelto dai donatori, direttamente in mostra o attraverso la documentazione fotografica via internet, una residenza di cinque settimane in città.

- Claudia Giraud

www.theothersfair.com

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  • Marta

    e’ talmente caotico questo elenco di iniziative, che non voglio immaginare la fiera…. ah no scusate, l’happening ( che si fonda sul denaro ovviamente!). Certo di soldi da buttare ce ne sono ancora troppi….