La pittura di Botticelli, Veronica Botticelli

Diversi supporti per raccontare in pittura le dimensioni del proprio mondo. Per la sua seconda mostra, la nuova galleria del Ghetto ospita la pittrice Veronica Botticelli. A Roma, da Annamarra Contemporanea, fino al 23 maggio.

Lastre metalliche, buste di lettere ministeriali, tele: è con tre diverse serie di lavori che Veronica Botticelli (Roma, 1979) decide di dialogare con gli altrettanti volumi della galleria di Anna Marra. Filo conduttore di tutta la produzione sono gli oggetti raffigurati: biciclette, mobili e gasometri che, pur essendo rappresentati con estrema precisione, non hanno alcuna intenzione di realismo. Sono sospesi nello spazio della riflessione dell’artista, fatto di strati di vernice turchese. Atmosfera nella quale gli errori e i ripensamenti non vengono nascosti, ma accolti in quanto elementi costituivi del lavoro. Tappe di un processo di rielaborazione del vissuto e del quotidiano, che si nutre di molteplici punti di vista e che fa intravedere la stratificata dimensione temporale della creazione dell’opera.

Maria Marzia Minelli

Roma // fino al 23 maggio 2013
Veronica Botticelli – Sono tutto quello che vedo
a cura di Giorgia Calò
ANNAMARRA CONTEMPORANEA
Via Sant’Angelo in Pescheria 32
[email protected]
www.annamarracontemporanea.it

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Maria Marzia Minelli

Maria Marzia Minelli

Maria Marzia Minelli (Bergamo, 1985). Dopo essersi laureata in Architettura presso il Politecnico di Milano con un progetto di trasformazione di una cava dismessa in una scultura territoriale, decide di seguire la sua passione per l'arte contemporanea iscrivendosi al Luiss…

Scopri di più