Le manipolazioni temporali di Tris-Vonna Michell

L’artista inglese presenta a Roma “Pebble Dash”, composta dai lavori “Capitol Complex” e “Ulterior Vistas”, incentrati rispettivamente sulla città indiana di Chandigarh e il paesaggio inglese del XVIII secolo. Narrazione, suono ed elementi visuali cooperano alla creazione di una complessa trama di significati. Da T293, fino al 4 maggio.


Tris Vonna-Michell, Prelude Capitol Complex, 2013, Courtesy T293, Napoli-Roma, photo Roberto Apa

Tris Vonna-Michell, Prelude Capitol Complex, 2013, Courtesy T293, Napoli-Roma, photo Roberto Apa

Suadente storyteller, Tris Vonna-Michell (Rochford, 1982; vive a Southend On Sea) ci bombarda di suggestioni visive e sonore mescolando un susseguirsi incalzante di fotografie, registrazioni e monologhi ossessivi, e facendo della traduzione di significati da un’epoca a un’altra un punto fondamentale della sua ricerca. Capitol Complex racconta un viaggio attraverso Chandigarh, ambiziosa città ideale di Le Corbusier, tra le diapositive proiettate in un telex di Prelude: Capitol Complex e l’audio installazione finale della mostra, in cui narrazioni e frammenti di brani musicali ogni volta diversi accompagnano fotografie ordinatamente sparse su un tavolo e un manoscritto in quattro atti redatto dall’artista. Ulterior Vistas si concentra sulle proprietà immobiliari: se Prelude: Ulterior Vistas è una colta citazione dei Red Books dell’architetto inglese Humphrey Repton, l’installazione centrale della mostra è un’ipnotica visione sdoppiata di una persuasiva (e stucchevole) proposta di uno sfacciato agente immobiliare dell’acquisto di un giardino del XVIII secolo.

Marta Veltri

Roma // fino al 4 maggio 2013
Tris Vonna-Michell – Pebble Dash
T293
Via Crescimbeni 11
06 88980475
[email protected]
www.t293.it

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