Le Dolomiti di Stefano Zardini

Vedere le montagne attraverso un caleidoscopio. Alla GAManzoni di Milano, fino al 23 febbraio, il fotoreporter Stefano Zardini mostra come la documentazione possa tramutarsi in arte. Senza abbandonare la realtà.

Gli appassionati di sci ne saranno entusiasti: Stefano Zardini, uno tra i fotoreporter italiani più affermati a livello internazionale, presenta alcuni dei suoi lavori più recenti alla GAManzoni, il nuovissimo Centro Studi di Arte Moderna e Contemporanea di Milano. La piccola mostra espone le foto del progetto M.I.N.E. (Multiple Infringing Nature Expression), che evidenzia l’attenzione dell’artista per la fotografia come processo e opera d’arte. Dagli scatti  -che ritraggono paesaggi montani e piste da sci – Zardini isola singoli dettagli che poi manipola e moltiplica fino ad alterare la realtà stessa in una nuova e più complessa immagine.
Dopo gli anni dedicati ai reportage di guerra e alla fotografia documentaria, Zardini sceglie la strada dello sperimentalismo, esplora nuove tecniche e nuove forme di comunicazione. Per questa occasione torna tra le montagne dov’è nato e ne racconta ancora una volta quella bellezza potente e misteriosa che da sempre le avvolge. La natura, sembra dire l’artista, è imprevedibile, ma con i suoi colori e le sue forme non è mai imperfetta.

Michela Tornielli di Crestvolant

Milano// fino al 23 febbraio 2013
Stefano Zardini – M.I.N.E. Multiple Infringing Nature Expression
GAMANZONI
Via Manzoni 45
02 62695107
[email protected]
www.gammanzoni.com

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Michela Tornielli di Crestvolant

Michela Tornielli di Crestvolant

Michela Tornielli di Crestvolant, Ph.D., direttrice della Galleria Giustini / Stagetti, vive a Roma.

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