Lo Strillone: Umbria in pista per il centenario della nascita di Alberto Burri su Avvenire. E poi i russi si comprano la Versilia, Wang Shu Pritzker Prize in Triennale, i romanzi di Alfonso Luigi Marra…

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Alberto Burri

Senza Lucrezio sarebbe stata tutta un’altra storia. Sul Corriere della Sera Paolo Mieli rilegge il peso che ha avuto, per la maturità del Rinascimento, la riscoperta del De Rerum Natura, partendo dalla lettura del recentissimo “Il manoscritto”  (Rizzoli), testo a tema firmato Stephen Greenblatt. Consigli per la lettura anche su L’Unità, che si occupa del caso che sta scuotendo la Versilia: con il suo “Morte dei Marmi” (Garzanti) Fabio Genovesi racconta l’imbarbarimento del litorale comprato, a peso d’oro, dai russi.

In attesa che inauguri la sua mostra in Triennale stanno tutti addosso a Wang Shu: apertura su Il Giornale ed interviste su La Stampa e Corriere per il grande architetto cinese, fresco vincitore del Pritzker Prize.

Avvenire anticipa gli appuntamenti con cui l’Umbria ricorderà il centenario della nascita di Burri; su Libero l’ultima “sgarbata”: Vittorio testimonial dei tremebondi romanzi di Alfonso Luigi Marra.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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  • Angelov

    Sulla falsariga di “Chi l’ha visto?”, si dovrebbe istituire il programma “Chi l’ha letto?”, perché esistono libri di grande valore che andrebbero certamente letti.
    Uno tra tutti è il De Rerum Natura, che mette in versi le scoperte scientifiche più avanzate dell’epoca in cui venne scritto, e tratta dei risvolti umani che la percezione di quelle conoscenze comportava.

  • luna

    Messaggio di Gino Marra a Maurizio De Tilla a proposito della manifestazione a Roma del 23.10.12. Comitato promotore Associazione Giustizia e Civiltà.

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    Comitato Promotore Associazione Giustizia e Civiltà

    • gerardo

      Anche Sgarbi contro il signoraggio
      Il fronte anti-signoraggio si allarga a macchia d’olio. C’è però un grande assente: la magistratura. Magistratura che tace in concorso con la cupola planetaria (quella si una vera cupola criminale organizzata) delle dinastie che stanno dietro le banche e truffano persino gli azionisti delle banche stesse, oltre a tutto il resto della società. Dinastie criminali che, per fini demenziali di dominio, stanno usando un incredibile falso in bilancio (vedi dal video) per rastrellare tutto il denaro del mondo e spingere verso il fallimento gli Stati e le banche stesse.
      PAS-RiformiamoLeBanche

  • luna

    Anche Sgarbi contro il signoraggio
    Il fronte anti-signoraggio si allarga a macchia d’olio. C’è però un grande assente: la magistratura. Magistratura che tace in concorso con la cupola planetaria (quella si una vera cupola criminale organizzata) delle dinastie che stanno dietro le banche e truffano persino gli azionisti delle banche stesse, oltre a tutto il resto della società. Dinastie criminali che, per fini demenziali di dominio, stanno usando un incredibile falso in bilancio (vedi dal video) per rastrellare tutto il denaro del mondo e spingere verso il fallimento gli Stati e le banche stesse.
    PAS-RiformiamoLeBanche
    GUARDA DA QUI:
    http://vimeo.com/52062591

  • adriano

    Anche Sgarbi contro il signoraggio
    Il fronte anti-signoraggio si allarga a macchia d’olio. C’è però un grande assente: la magistratura. Magistratura che tace in concorso con la cupola planetaria (quella si una vera cupola criminale organizzata) delle dinastie che stanno dietro le banche e truffano persino gli azionisti delle banche stesse, oltre a tutto il resto della società. Dinastie criminali che, per fini demenziali di dominio, stanno usando un incredibile falso in bilancio (vedi dal video) per rastrellare tutto il denaro del mondo e spingere verso il fallimento gli Stati e le banche stesse.
    PAS-RiformiamoLeBanche

  • jennifer

    Forse è stata una premonizione di Marra, o forse Berlusconi ha accolto il suo invito, ma Marra, venerdì scorso, 26 ottobre 2012, da Vero TV, ha lanciato a Berlusconi una fervente ‘implorazione’ a revocare l’appoggio a Monti e a impugnare i simboli della lotta al signoraggio e al potere bancario. Marra ha anche aggiunto che è un’idiozia che Monti ha aumentato il prestigio dell’Italia all’estero, perché la verità è che Monti è contiguo ai poteri bancari che dominano la politica e i media europei e mondiali, ai quali ha venduto l’Italia, per cui è ovvio che costoro tessono le sue lodi. Berlusconi, invece, nonostante abbia lui stesso una banca, non è contiguo al potere bancario, che infatti non lo accoglie nei suoi ‘salotti buoni’ e lo avversa e lo ridicolizza.
    Com’è noto Berlusconi, il giorno dopo, sabato 26 ottobre 2012, ha preso le distanze da Monti e si è scagliato contro i criminali ‘sorrisetti’ dei leader europei contro di lui.
    Marra si augura ora che Berlusconi si schieri contro il signoraggio. Dopodiché, ha detto Marra: «Che si condivida o no il suo passato, vincerà le elezioni e conquisterà un posto d’onore nella memoria collettiva».

  • fede

    Forse è stata una premonizione di Marra, o forse Berlusconi ha accolto il suo invito, ma Marra, venerdì scorso, 26 ottobre 2012, da Vero TV, ha lanciato a Berlusconi una fervente ‘implorazione’ a revocare l’appoggio a Monti e a impugnare i simboli della lotta al signoraggio e al potere bancario. Marra ha anche aggiunto che è un’idiozia che Monti ha aumentato il prestigio dell’Italia all’estero, perché la verità è che Monti è contiguo ai poteri bancari che dominano la politica e i media europei e mondiali, ai quali ha venduto l’Italia, per cui è ovvio che costoro tessono le sue lodi. Berlusconi, invece, nonostante abbia lui stesso una banca, non è contiguo al potere bancario, che infatti non lo accoglie nei suoi ‘salotti buoni’ e lo avversa e lo ridicolizza.
    Com’è noto Berlusconi, il giorno dopo, sabato 26 ottobre 2012, ha preso le distanze da Monti e si è scagliato contro i criminali ‘sorrisetti’ dei leader europei contro di lui.
    Marra si augura ora che Berlusconi si schieri contro il signoraggio. Dopodiché, ha detto Marra: «Che si condivida o no il suo passato, vincerà le elezioni e conquisterà un posto d’onore nella memoria collettiva».