Venezia Updates: e poi non vi lamentate se apparite di ristrette vedute. Alla Biennale di Architettura artisti, critici d’arte, galleristi, collezionisti danno forfait
D’accordo, siamo ancora in agosto, e si potrà pure far girare un appello o una petizione indirizzata alla Biennale di Venezia, chiedendo di rispostare a metà settembre l’inaugurazione della Biennale di Architettura, così da poter fare quelle tre settimane di ferie che nessuno ci deve toccare, tanto siamo un Paese in boom economico. E quindi ci sta che in Laguna molte gallerie d’arte siano chiuse e che l’attività riprenda con calma fra un paio di settimane. Così come è normale che fra Arsenale e Giardini se ne vedano pochissimi di “operatori” dell’arte, che si tratti di artisti, curatori, galleristi, direttori di musei, giornalisti, editorialisti e chi più ne ha più ne metta. Tanto, a pensarci bene, l’architettura di spunti ne offre pochissimi, non tanto a livello intellettuale in senso generale, ma soprattutto per chi d’arte si occupa. E poi sono ambiti così distanti, così sordi l’uno nei confronti dell’altro. Insomma, se per la mostra internazionale e nei padiglioni s’incontrano artisti come Olafur Eliasson, è un caso, o meglio un errore strategico, di Chipperfield o dello stesso artista che ha accettato l’invito. Fanno meglio i “nostri” artisti, per non dire dei “colleghi” a tutti i livelli, ad attendere la Biennale d’Arte del prossimo anno. Tanto qui non c’è nulla da imparare, e la curiosità è un male che siamo quasi riusciti ad estirpare nel nostro Paese. E quel che resta è un’Italia in forma e formato spazzatura, come quella che Pistoletto ha arrangiato al Giardino delle Vergini. E buon agosto a tutti…
- Marco Enrico Giacomelli



















ma non si può essere ovunque giacomelli! tu sei pagato per fare il turista dell’arte. spesso non si hanno soldi nello stesso modo come non li si hanno epr fare le vacanze. per cui si fanno delle scelte e non si può essere ovunque!
In quasi nessun altro ambito “merceologico” c’è una assenza di curiosità paragonabile. Io sono pagato per fare il mio lavoro, esattamente come lo sono la gran parte delle figure che ho citato. Se poi vogliamo fare il piagnisteo patetico, avanti tutta
appunto tu sei pagato! vorrei vedere se non lo fossi come ti comporteresti di fronte ai mille avvenimenti! tutti imperdibili ovvio!
Mi riferivo ai professionisti, sono poche righe, ce la si può fare a leggerle mantenendo una soglia di attenzione da scuola media
sei sempre molto aggressivo giacomelli. mai obiettare una tua cosa.
o con te o contro di te.
alcuni stimoli interessanti, mi auguro che i colleghi la visitino nelle prossime settimane
oddio gio, spero di non aver urtato la tua sensibilità
no caro Giacomelli non hai urtato la mia sensibilità. io per primo vorrei poter andare ovunque ma non sempre mi è possibile. il sottolineare che tu lo faccia per lavoro era solo per specificare come per te fosse più facile poterci essere ovunque dovunque. tutto qui. nessun attacco alla tua persona. relax!
Mancanza di curiosità perché non si va dove tu ritieni sia interessante? Sapessi in quanti posti non vedo te caro il nostro pontifex…
Maddai Giampaolo, di cosa stiamo parlando? Adesso sono io che stabilisco che è rilevante andare alla più importante rassegna di architettura al mondo? Siamo al dito e alla Luna, con una spruzzata di accusa berlusconiana di disfattismo. Bel cocktail, salute!
Rilevante per chi si occupa di arte? E perché? L’ architettura e’ forma e funzione, dove e’ che queste interessano l’arte? Potrai dire che l’arte si deve nutrire di tutto, e ci può stare anche l’architettura, ma non e’ certo fondamentale, al più accessoria.
ma sì, credo che fosse nulla più che un invito mal formulato, d’altra parte sarebbe come pretendere da questo blog una copertura di ogni situazione potenzialmente interessante, anche solo in Italia
blog?
l’architettura è forma e funzione, e d’altronde non ci sono più le mezze stagioni
Blog!
Blog = periodico in rete, archivio, tecnicamente “file sequenziale sempre aperto in scrittura” … “il logbook (1800) era il registro di navigazione presente su ogni nave, su cui venivano segnate, ad intervalli regolari, la velocità, il tempo e la forza del vento, oltre ad eventi significativi accaduti durante la navigazione.” (wiki) insomma non volevo sminuire il lavoro di nessuno, per carità. Rivista, magazine, giornale, oltre ad essere definizioni da archeologia dei media, non mi sembrano descrivere al meglio artribune
Blog fashion con pubblicità squallide (zalando)
Eh lo so Pippo, dobbiamo sottostare a quel terribile imperativo che è mangiare. Tu vivi d’aria? O affidi il compito a mammà?
ma poi dove sarebbe lo squallore nello specifico? mica ho capito.
Certo Giacomelli che con la manciata di abbonamenti sottoscritti ad Artribune, i collaboratori non pagati e la misera pecunia che vi lasciano tristi pubblicitä come zalando tu della mamma non avrai sicuramente bisogno, ci pensa la nonna?
non capisco il senso di quest’articolo (che vorrebbe pure essere ironico)… poiché la Biennale non dura solo 3 giorni, galleristi-critici-curatori-artisti hanno tutto il tempo per visitarla. O la passerella durante la vernice è d’obbligo? Insomma, conta di più vedere o farsi vedere?