Albert Oehlen e l’“altro”

Tappa italiana per Albert Oehlen. A Roma, da Gagosian, l’artista tedesco presenta lavori su carta di grandi dimensioni. La mostra è un po’ il negativo della sua personale newyorchese di qualche mese fa. Fino al 27 luglio.


Albert Oehlen - Untitled - 2012 - vourtesy Gagosian Gallery - photo Stefan Altenburger

Reduce da una personale newyorchese tenutasi sempre da Gagosian (su Madison Avenue) pochi mesi fa, con grandi dipinti arruffati e gestuali, coloratissimi ma anche gelidi, cristallizzati, che richiamano l’ultimo Francis Bacon, quello abbacinante degli Anni Ottanta, Albert Oehlen (Krefeld, 1954), artista in via di consacrazione nonché insegnante di pittura all’Accademia di Düsseldorf, approda a Roma proponendo lavori altrettanto ipertrofici, ma realizzati a carboncino, rigorosamente nero – anzi grigio – su bianco.
L’aspetto interessante dell’operazione è che, dotandoli di un effetto di straniante tridimensionalità, l’artista è riuscito a rendere questi disegni oversize – aniconici e minimali, “silenziosi” e filiformi -, non meno ininquadrabili dei suddetti interventi a olio su tela. Mostra più genuina di quanto appaia a prima vista, e che funziona come il “lato b” di certi vecchi album rock.

Pericle Guaglianone

Roma // fino al 27 luglio 2012
Albert Oehlen – Drawings
GAGOSIAN GALLERY
Via Francesco Crispi 16
06 42086498
roma@gagosian.com

www.gagosian.com

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