Fumo di superficie

Alessandro Cannistrà installa una nuova personale alle Officine dell'Immagine di Milano. Il fumo impresso sulla superficie di tele e carte avvolge i visitatori e segna le tracce di un caso. Tra lavori di piccole e grandi dimensioni, fino al 27 maggio la mostra sorprende per inquietudine.

Negli spazi curatissimi delle Officine dell’immagine, la personale di Alessandro Cannistrà (Roma, 1975) accentua la capacità modulatoria della sede espositiva. L’artista, al piano inferiore della galleria, sotto una bassa volta mattonata, presenta il progetto site specific dal titolo “EFC”UNI9494 (il nome della legge italiana per L’evacuazione dei fumi e del calore negli incendi). Più che un’installazione, la struttura assomiglia a una sequenza architettonica di rivestimento, un intervento di 40 mq che immette nello spazio del piano interrato un elemento di avvolgente, prismatica oscurità. Al piano superiore, lavori di piccole e medie dimensioni, invece, testimoniano la densità pittorica ricercata da Cannistrà, analisi compiuta attraverso l’impressione del fumo su tele e carte grazie al controllo della combustione di torce e candele.

Ginevra Bria

Milano // fino al 27 maggio 2012
Alessandro Cannistrà – A.C.
OFFICINE DELL’IMMAGINE
Via Atto Vannucci 13
0331 898608
[email protected]
www.officinedellimmagine.it

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Ginevra Bria

Ginevra Bria

Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. È specializzata in arte contemporanea latinoamericana.

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