La Slovenia compie vent’anni. A tutto design
Il design sloveno fa il suo ingresso in Triennale, a Milano. Ma con passo felpato, per “Silent Revolutions”. Anche così si celebra, fino al 1° aprile, il 20esimo anniversario dell’indipendenza del Paese.
La Triennale di Milano ospita una mise en espace sul design sloveno, curata nei minimi dettagli e capace di creare una fruizione dinamica e allo stesso tempo ordinata dei progetti.
I singoli set sono allestiti su pedane in legno, come se fossero catapultati dalla fabbrica di produzione allo spazio espositivo. Si alternano prodotti di design contemporaneo con oggetti storici e iconici, senza tralasciare clienti, produttori e aziende, che hanno contribuito alla crescita e alla sperimentazione nel settore.
In mostra si riscopre un campionario di rivoluzioni made in Slovenia: l’invenzione nel 1947 dello spray atomizzatore per profumi con bottiglia dotata di diffusore a pompetta firmata Peter Florjančič; il microfono di Marko Turk che nel 1964 divenne il primo prodotto sloveno a entrare nella collezione di design del Museum of Modern Art di New York; le unità abitative progettate nel 1966 da Saša J. Machtig, strutture polifunzionali costruite in poliuretano e poliestere rinforzato.
La ricerca dei giovani designer sulla sostenibilità, il gusto per l’ergonomia e la sperimentazione tecnologica non nascondono influenze internazionali: l’uso del legno della tradizione scandinava, le geometrie olandesi, i colori vivaci e il disegno dinamico dell’italiana scuola di Memphis.
La progettazione di Sitty, una sedia che si apre in posizione seduta o verticale, concepita per gli spazi pubblici da Gigodesign Studio, si distingue per ironia, funzionalità e interesse su larga scala; la seducente Black Cherry di Nika Zupanc reinterpreta archetipi femminili enfatizzando il ruolo della donna nella società contemporanea; un modellino della prima imbarcazione a sistema ibrido di propulsione diesel ed elettrico, con pannelli solari sul tetto, è un’invenzione progettata dall’azienda Seaway. Sarà la Slovenia la nuova Silicon Valley del design?
Deianira Amico
Milano // fino al 1° aprile 2012
Silent Revolutions. Contentemporary Design in Slovenia
TRIENNALE DI MILANO
Viale Alemagna 6
02 724341
info@triennale.org
www.triennale.it
- Black Cherry Lamp – Nika Zupanc – 2010 – photo Dragan Arrigler
- Flow – Tanja Pack – 2008 – photo Manuela Luise
- Kiosk K67 – Saša J. Mächtig – 1966 – photo Manuela Luise
- Microphone series – Marko Tuck – 1956-1997 – photo Manuela Luise
- Perfume Atomiser (1947) e Plastic Slide Frame (1969) di Peter Florjančič – photo Manuela Luise
- Silent Revolution – veduta della mostra presso la Triennale, Milano 2012 – photo Manuela Luise
- Silent Revolution – veduta della mostra presso la Triennale, Milano 2012 – photo Manuela Luise
- Silent Revolution – veduta della mostra presso la Triennale, Milano 2012 – photo Manuela Luise
- Simplicity Household Appliances – Gorenje Design Studio – 2009 – photo Manuela Luise
- Sitty Folding Chair – Gigodesign – 2009 – photo Dragan Arrigler
- Sitty – Gigodesign – 2009 – photo Manuela Luise
- Squareplay Play Space – Oloop – 2007 – photo Manuela Luise































