New York torna sulla terra. Arte Moderna all’asta da Christie’s e Sotheby’s, buoni risultati ma anche importanti invenduti

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The Virgin Nursing the Christ Child, di Hans Memling

Quasi il 30% di invenduto, con un totale di 44.3 milioni di dollari per le due aste, con i lotti principali rimasti invenduti. Parliamo infatti del bellissimo tondo di Hans Memling, una Madonna con Bambino finito in copertina del catalogo e coperto da garanzia. Stessa sorte anche per il lotto di copertina dell’arte francese, l’ovale La Buona Madre di Jean-Honoré Fragonard, stimata  5-7 milioni di dollari.
Non tutte le ciambelle, neanche a New York, riescono con il buco: ed a deludere in parte sono state le vendite di Arte Moderna, con 44 lotti di arte francese e 59 tra le diverse scuole europee, andate in scena da Christie’s il 25 gennaio.
Aggiudicazione entro la stima massima per la scena di corte di Giambattista Tiepolo, L’arrivo di Enrico III a Villa Contarini, venduta a $5.9 milioni, mentre l’opera dell’Arcimboldo, stimato $3-5 milioni, è rimasto senza un compratore, assieme ad un capriccio di Francesco Guardi. Passando alla scuola olandese, top lot è un ritratto recentemente scoperto di Gerrit Dou, battuto a $3.3 milioni, al doppio delle stime, e un ritratto recentemente attribuito a Frans Hals, che anch’esso ha raddoppiato la stima realizzando $2.1 milioni, proveniente dalla collezione di Elizabeth Taylor; hanno superato i due milioni anche una tavola di Rubens ($2.4m) e un Van Dyck ($2.5m).
Altri numeri per Sotheby’s la giornata seguente. 350 i lotti presentati nell’asta di Dipinti Antichi, che hanno raggiunto i 62 milioni di dollari per un 70% di venduto. Top lot è stata la veduta veneziana di Canaletto della collezione di Lady Forte, battuta a 5.7 milioni di dollari, seguita da Lucrezia di Cranach il Vecchio, venduta a 5.1 milioni di dollari, coperta da una third party guarantee. Seguono un San Girolamo di Fra’ Bartolomeo, che ha schiacciato le stime raggiungendo i $4.9 milioni, e un tondo attribuito a Botticelli e studio a $4.6 milioni.
Il 22 gennaio si era conclusa invece l’Americana Week, che aveva portato a Sotheby’s $17.9 milioni per 514 lotti, il totale più alto dal 2007, mentre per Christie’s $24.8m con i suoi 586 lotti di arredamento e arti decorative.

Martina Gambillara

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  • M. C.

    Le case d’asta devono fallire. E falliranno.