Cappelli (ma sono della moglie di Moni Ovadia) e sportelli (da cucina). A Roma un inedito incontro tra moda e design

L’abbinamento è inconsueto, ma riuscito. Cappelli e mobili: tutto in un’atmosfera d’antan, perchè gli arredi in questione sono pezzi da cucina vintage (dagli anni Quaranta ai Settanta) e i copricapi hanno foggia d’altri tempi e la medesima cura del dettaglio che avevano le piccole produzioni di modisteria. Succede a Roma, nello showroom di C.U.C.I.N.A. nel […]

L’abbinamento è inconsueto, ma riuscito. Cappelli e mobili: tutto in un’atmosfera d’antan, perchè gli arredi in questione sono pezzi da cucina vintage (dagli anni Quaranta ai Settanta) e i copricapi hanno foggia d’altri tempi e la medesima cura del dettaglio che avevano le piccole produzioni di modisteria.
Succede a Roma, nello showroom di C.U.C.I.N.A. nel quartiere Prati, che da oggi e per pochi giorni ospita eccezionalmente la collezione autunno-inverno di Capplè, cappelli fatti interamente a mano, con filati pregiati, in edizione limitata.
Dietro questo brand artigianal-chic c’è Elisa Savi Ovadia, che di cappelli ne colleziona da una vita e che, qualche anno fa, ha deciso anche di iniziare a farli. All’inizio per sè stessa, e poi anche per gli altri, con la stessa cura.
Oggi Capplé presenta una raffinatissima collezione di pezzi unici interamente fatti a mano in Italia realizzati in filati pregiati – cachemire, alpaca, merinos, mohair e adornati di bottoni, fibbie, tessuti vintage cercati uno ad uno nei mercatini dell’antiquariato e distribuita da boutiques esclusive o venduta in occasione di eventi speciali su invito. Questo  special sale da C.U.C.I.N.A. è solo un assaggio…

– Maria Cristina Bastante

Inaugurazione: giovedì 17 novembre 2011 – ore 18.00
Dal 17 al 19 novembre 2011
Via Gioacchino Belli 21 – Roma
www.capple.it

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