Maledetto il giorno in cui sono finito sui Simpson! Parola di Frank Gehry. L’architetto canadese e la maledizione di un cartone…
A riportare la storia è il sito web Archinect.com, che titola così: “Frank Gehry si è davvero, davvero pentito di essere apparso sui Simpson”. Come molti ricorderanno infatti, l’architetto canadese, famoso per i suoi edifici dalle forme sinuose e (secondo alcuni inutilmente) barocche, ha fatto la sua comparsa in un episodio del cartone I Simpson andato in onda nell’ormai lontano 2005 (Gehry è stato il primo architetto a comparire nella serie, che spesso ospita camei di personaggi noti). Nell’episodio – un estratto è visibile nel video in calce a questa notizia – Gehry costruiva nientemeno che un auditorium per la cittadina di Springfield, ispirandosi alle forme di un foglio accartocciato che lui stesso butta a terra.
“Si tratta di una storia molto molto divertente” ha dichiarato qualche giorno fa Gehry a un giornalista della CNN, “ma mi perseguita da anni. Chi ha visto l’episodio dei Simpson tende a crederci”. Più che preoccuparsi della storia della cartaccia però, Gehry dovrebbe interrogarsi piuttosto sull’accoglienza dei suoi lavori, sulle cifre da capogiro che le municipalità spendono per averli e sulla loro destinazione d’uso. Nell’episodio dei Simpson in questione, infatti, vediamo la cittadinanza disinteressarsi alla costosa costruzione, che finisce per diventare… un carcere.
- Valentina Tanni
















magnifico!
alcune cose di gehry non mi convincono molto, ma a livello economico funzionano eccome, mi sembra che la municipalità di bilbao si sia ripagata l’investimento 3 o 4 volte attirando una valanga di turisti, se poi questi guardano il museo o le opere esposte è un altro discorso, se nel cartone animato l’auditorium diventa un carcere non vuol dire che questo succeda nella realtà!
non tutto quello che si vede in tv è vero…
Bilbao paga la conseguenza di come oggi le architetture dei Musei stanno diventando piu’ importanti di quello che gli stessi contengono. Avremo finito i capolavori?