Giravoce che quelli di Artribune stiano preparando un numero zero da leccarsi i baffi per i giorni della fiera a Roma. Urge sostegno pubblicitario da parte dell’artworld

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Ai tanti ricchi galleristi, facoltosi organizzatori, big-spender della cultura e dello showbiz artistico forse non è chiaro il semplice concetto seguente: Artribune, in occasione della fiera d’arte contemporanea di Roma – prima settimana di Maggio – sta preparando il suo numero zero per quanto riguarda la versione cartacea. Trattasi di eccellente compendio per comprendere e capire cosa sta succedendo nella capitale d’Italia mediante interviste a tutti gli operatori più vivaci del momento, ai direttori dei musei, ai politici. E poi news, appuntamenti, anticipazioni che vi centellineremo anche in questi giorni, ancor prima del lancio del giornale.
Sarà il primo step per capire come si sta muovendo su carta – su web lo avete capito, visto quanti diavolo siete già a seguirci, con nostro immenso gaudio – il gruppo di lavoro artribunesco. Sarà un giornale che tutti vorranno avere. La prima uscita di una nuova proposta editoriale che farà faville nei prossimi anni, dunque un oggetto, come si dice in questi casi per la gioia dei feticisti, da collezionare.
Detto questo, e torniamo ai ricchi galleristi ed ai facoltosi organizzatori di cui sopra, il nostro consiglio disinteressato è quello di accaparrarvi gli spazi pubblicitari ancora rimasti liberi. Otterrete il doppio risultato di acquisire visibilità doc e sostenere la nascita del progetto Artribune.  Altri argomenti per convincervi, sinceramente, non ne abbiamo…

Beh, vi siete convinti. Allora ecco l’indirizzo cui scrivere: [email protected]

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