Mr. Bilton e l’arte asiatica. Un nuovo vincitore per il Sovereign Asian Art Prize

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Jaffna Map, di Pala Pothupitiye, l’opera vincitrice (courtesy Sovereign Art Foundation)

48 anni, Hong Kong-based, Howard Bilton di mestiere fa l’avvocato fiscalista, per hobby il collezionista. Lanciatissimo nel suo settore, il super-manager è presidente del Sovereign Group, azienda specializzata in gestione patrimoniale e consulenza fiscale.
E per non farsi mancare niente, sette anni fa apre la Sovereign Art Foundation, con il relativo Sovereign Asian Art Prize, ormai accreditata realtà della scena artistica cinese. Il premio e’ dedicato agli artisti emergenti di area asiatica: una commissione di giudici passa al setaccio ogni anno i trenta finalisti, protagonisti poi di una grande collettiva. Il fortunato che arriva al podio si mette in tasca 25mila dollari, accettando di donare alla fondazione l’opera vincitrice. E gli altri lavori esposti? Venduti all’asta, durante il sontuoso gala-dinner che chiude la mostra e celebra il vincitore: i proventi se li spartiscono a metà, artisti e Fondazione.
Il 16 marzo scorso, al Four Seasons di Hong Kong, si è tenuta la cena-asta – sponsorizzata da Julius Baer, il maggior gruppo svizzero di private banking – che suggellava l’edizione 2010. La giuria ha incoronato l’artista Pala Pothupitiye, per l’opera Jaffna Map, un rivisitazione in chiave bellica della mappa di Jaffna, città a nord dello Sri Lanka che ha un ruolo chiave nella feroce guerra tra le Tigri Tamil e l’esercito governativo.

Non si è intanto fermata all’Asia la Fondazione di Bilton, che negli anni ha introdotto altri due premi: il Sovereign European Art Prize e il Sovereign African Art Prize.

Helga Marsala

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